A che gioco giochiamo?

A Roma la sicurezza è diventata un optional, di quelli del tutto secondari che non vengono nemmeno sponsorizzati perché tanto non li acquista nessuno.  Infatti assistiamo costernati alla diminuzione costante delle Forze dell’ordine sul territorio, nel nostro quartiere è prevista la chiusura a breve di entrambi i commissariati di polizia presenti, mentre episodi della cosiddetta – cosiddetta da altri e non dai cittadini – microcriminalità aumentano; le strisce per terra che danno un minimo di certezza al pedone sbiadiscono e scompaiono, liete di abbandonare la strada; le buche nel manto stradale invece persistono tenaci da anni e sono una trappola infida per ruote di biciclette, motorini e perfino macchine; le lastre basculanti o spezzate sui marciapiedi rendono pericolosa la camminata per chiunque, figuriamoci per gli anziani; i percorsi per le persone cieche sono disintegrati, così, con indifferenza, tanto per dare loro una mano; troviamo segnali stradali svenuti per terra e lasciati lì a languire in silenzio. E già la domanda “A che gioco giochiamo?” nasce dal cuore, infatti  dove siamo? Nella “Giungla d’asfalto”? Nella trama della “Sfida all’Ok Corral”? Siamo davanti a Cesare come morituri che lo salutano? Siamo nella forma aggiornata del “tiro al piccione”? Ma dimenticavo l’ultimo gioco che si va sempre più affermando. A Roma, e mi limito al solo nostro municipio, cadono pini come se piovesse; solo a Villa Paganini, qualche anno fa un gioiellino di fronte a Villa Torlonia, ora abbandonata al degrado, dal dicembre scorso sono caduti ben cinque pini. Non so se avete mai visto un albero che cade, ebbene io sì, spaventoso, è uno schianto micidiale improvviso che non offre riparo se hai la sventura di passare lì sotto proprio in quel momento. e allora forse ho capito, stiamo giocando, anzi, stanno giocando al Bowling con i cittadini come birilli e qualcuno sta cercando lo strike! Qualcuno che non risponderà di nulla per i ferimenti, le invalidità e, purtroppo, anche le morti.

Un gioco che non ci piace per niente.

Maria Antonietta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...