Lavori di costruzione della Consulta cittadina

Si è tenuto oggi, giovedì 27 luglio il Consiglio Municipale con all’ordine del giorno la delibera proposta dai consiglieri M5S per l’istituzione di una Consulta del Verde Urbano e del Decoro e del relativo Regolamento, con una notevole partecipazione di cittadini e rappresentanti di comitati.

E dobbiamo dire che, seppure con aspetti che richiederanno ulteriori interventi e riflessioni – l’esclusione dalla consulta dei comitati non costituiti formalmente in associazioni – alla fine la maggioranza di centro sinistra è tornata sui suoi passi, ritirando o modificando quegli emendamenti già annunciati in Commissione ambiente qualche giorno fa e riproposti anche oggi all’inizio della seduta del Consiglio.

Infatti, dopo aver ascoltato ancora una volta le ragioni dei cittadini e dei promotori, nella consultazione dei capigruppo si è trovato un accordo sui punti più controversi, a partire dal mantenimento delle parole “decoro urbano” – che si voleva eliminare -,  con l’inserimento della precisazione di cosa si intende con quel termine (pulizia strade e piazze, arredo urbano etc);  si sono modificati, in senso più ampio, i requisiti delle associazioni ammesse e riguardo alle comunicazioni alla Consulta delle convocazioni delle commissioni di interesse, si è stabilito l’invio di una mail al coordinatore.

Rispetto ai criteri per ammettere alla Consulta le realtà attive sul territorio, è stato fatto notare che il regolamento di Roma Capitale prevede che alle consulte possano aderire solo associazioni e non comitati spontanei. E quindi a questo punto è urgente che il Municipio si doti – possibilmente con criteri condivisi con i cittadini – di un albo delle associazioni e dei comitati, per non escludere dalla partecipazione quei comitati che, pur dotati di uno statuto,  non sono registrati all’agenzia delle entrate (nel senso che non hanno  un codice fiscale).

La delibera è quindi stata approvata con varie modifiche, tra cui alcune migliorative presentate dal PD, e con una maggioranza pressoché unanime (hanno votato a favore, oltre al PD, anche M5S, SI e Lista Marchini, si sono astenuti solo i tre consiglieri della Lista Civica per Giachetti/radicali Italiani, con la motivazione che la Consulta sarebbe un organismo autoreferenziale e pleonastico).

Una vittoria dei comitati che da tempo si battono per l’apertura della Consulta e anche del buon senso.

AMBM

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...